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VINCITORI:
Miglior
Cortometraggio: "TAFOFOBIA"
Il prodotto presenta una narrazione compiuta, un'idea chiara
che viene esposta attraverso un registro tragi-comico, di divertissement.
Il premio è conferito anche nell'ottica di incentivare l'entusiasmo
dei giovani filmaker e la loro voglia di sperimentare la rivisitazione
dei soggetti, la commistione dei registri e le possibilità espressive
del mezzo cinematografico.
Miglior
Mediometraggio: "TWO: H.O.M.E."
Il titolo è assegnato per l'indubbia qualità del prodotto finale,
che unisce efficacemente immagini ricercate, una buona sceneggiatura
(seppur talvolta troppo concessa al "non detto") e un tappeto
sonoro che mantiene una suspance costante.
MENZIONI SPECIALI:
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particolari trash: "OCCUPATO"
Vengono rilevati nel corso della narrazione particolari assolutamente
fuori luogo e/o assurdi che rinnovano l'attenzione dello spettatore
e scatenano inevitabilmente il fattore comico. In particolare:
la doppia cacca orizzontale nel water deposta dal primo personaggio,
le suonerie dei cellulari, le battute del latin lover che seduce
le due amiche ("Tuo padre è un ladro perché ha rubato due stelle
per farti gli occhi").
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menzione all'inquietudine: "DIE ACKERBURGER"
Il senso di desolazione, abbandono e decadenza è sottolineato
da una regia attenta a restituire l'atmosfera del luogo e, tecnicamente,
da trovate di montaggio quali la sovrapposizione di vecchie
fotografie dei luoghi abitati con riprese/scorci della città
vuote.
- miglior rilettura di un testo classico: "UN CAVALIERE...CHE
COSA E' MAI?"
Per la simpatia delle due protagoniste, per l'eccezionale sensualità
del personaggio Dulcineo e per alcune scene naìf estremamente
spassose. In generale, il prodotto finale mantiene la spontaneità
e l'atmosfera di un bel lavoro di gruppo, a cui tutti hanno
contribuito e in cui si sono divertiti.
PREMIO
GIURIA POPOLARE:
"ODIO
L'ESTATE" di Marcello Bolpagni
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